“Vespa Milano Tokyo”

“Vespa Milano Tokyo”
13/06/2021
Tokyo 2020

#LucaMorettoArtista #FabioCofferati #VespaVenice #LucaMoretto #MilanoTokyo #Tokyo2020 #VespaMilanoTokyo

In Vespa da Milano a Tokyo. Domenica 13 giugno si parte!

Dopo mesi di preparazione ormai la data di partenza è vicinissima!!!

Vespa Milano Tokyo
Vespa Milano Tokyo

Domenica 13 giugno Fabio Cofferati partirà da Milano, precisamente dalla “Torre Vespa” in corso Sempione.
Ha deciso di ripercorrere l’impresa di Roberto Patrignani che nel 1964 con la stessa Vespa e dallo stesso punto di partenza, intraprese questo super viaggio di ben 13.000 chilometri!!!
L’arrivo sarà in Giappone, a Tokyo!
Lo scopo è la visita a “Casa Italia” la sede dei nostri atleti olimpionici che come Fabio hanno dovuto posticipare la loro impresa olimpica di un anno a causa del Covid19.
Questo posticipo ha però permesso a Fabio di contattarmi e propormi di intervenire su questo suo progetto, facendo diventare la sua Vespa una Vespa d’arte.

La consegna a Mantova

Voleva che l’opera fosse realizzata da un artista conosciuto dai vespisti, un artista rappresentativo e che facesse un’opera riconoscibile al primo sguardo.
Mi diede carta bianca con una sola richiesta: “far capire alle auto che lungo la strada lo avrebbero sorpassato che quella Vespa piena di bagagli stava compiendo un’impresa”

Ho così deciso di portare avanti il tema della già conosciuta Vespa Venice (ospite del Museo Piaggio dal 2012), usando gli stessi colori e stessa tecnica a rilievo…

Ho anche deciso di usare il logo ufficiale delle Olimpiadi (prendendomi il lusso della licenza artistica) per la citazione e l’immediato collegamento visivo che il logo dei 5 anelli darà a chiunque. Di seguito i nomi delle due città, partenza e arrivo.
Da sempre mi definisco appassionato di comunicazione e mi piace giocare con certi elementi e richiami quando ad esempio faccio dei progetti aziendali. In questo caso ho scelto di usare i colori all’interno delle lettere, creando così un elemento di comunicazione in più, la bandiera del paese nel nome delle due città, senza il bisogno di disegnare anche due bandiere e lasciando così più spazio all’opera di contorno.

L’altra cosa bella è nata dalle nostre lunghe chiacchierate al telefono…
Quando Fabio mi raccontò che avrebbe voluto usare questa impresa per lanciare una raccolta fondi.
Così ho pensato di coinvolgere la fondazione ISAL ed il suo presidente, il Prof Raffaeli, che dal 2012 è per me un punto fisso e un riferimento, una sicurezza di cui io e come me altre migliaia di persone hanno bisogno di avere attraverso la sua fondazione, perché vi assicuro che vivere con un dolore forte, cattivo, debilitante, ci mette in una condizione di vita precaria, avvilente.
Quando Fabio ha conosciuto meglio il supporto e l’importanza che aveva per me questa fondazione, ha voluto conoscere il Prof Raffaeli ed ha deciso senza riserva che era il giusto modo per completare questo progetto già speciale di suo.

Dal canto mio ero certo che anche il Prof Raffaeli avrebbe supportato il progetto di Fabio.

Domenica saremo a Milano per dare il nostro in bocca al lupo al buon Fabio.

Luca Moretto per: #VestitiDiOttimismo

Ph: Gianluca Simonella

Abbiamo intervistato:

Luca Moretto artista veneto contemporaneo e sperimentatore. Le esperienze del suo passato lo hanno ispirato a sperimentare l’uso del silicone su tela fino a riuscire a plasmarlo nelle forme più impensabili, conferendogli dignità e bellezza. Difficile resistere alla tentazione tattile delle sue tele che sembrano membrane viventi.

Il suo motto: “L’ottimismo può fondare le sue radici anche nel dolore”.

Leggi tutto su: https://www.vestitidiottimismo.com/luca-moretto/

12 anni di “Silicone Art”

Dodici anni fa nascevano le mie prime tre opere su tela con l’apporto materico del silicone.

Sicuramente non sapevo cosa ne avrei fatto di quelle #opere che per alcuni anni ho chiamato semplicemente “quadri”, non era importante perché quelle opere e il solo farle mi stavano salvando la vita e allora era quello il loro senso.

Continua a leggere “12 anni di “Silicone Art””

Elena Gollini apre il nuovo spazio “ArteTerapia” con Luca Moretto

Vai all’articolo…

Nell’atto di creazione di ciascun individuo l’arte nutre l’anima, coinvolge le emozioni e libera lo spirito, e questo può incoraggiare le persone a fare qualcosa semplicemente perché vogliono farlo. L’arte può motivare tantissimo, poiché ci si riappropria, materialmente e simbolicamente, del diritto naturale di produrre un’impronta che nessun altro potrebbe lasciare ed attraverso la quale esprimiamo la scintilla individuale della nostra umanità“.
(da “Arte terapia in educazione e riabilitazione” di Bernie Warren)

L’arteterapia è un nome composto da due sostantivi: arte e terapia. Con il termine arte, dal latino “ars-artis” si intendeva l’abilità di fare, di essere, sinonimo quindi di grazia, gusto, ingegnosità. Ora il senso più corrente della parola arte è quello della produzione estetica: Continua a leggere “Elena Gollini apre il nuovo spazio “ArteTerapia” con Luca Moretto”

#Racconti di Soglia – Narrazioni dal vissuto del dolore

Fonte: Fondazione ISAL | #Racconti di Soglia: www.fondazioneisal.it/il-dolore-di-un-arto-fantasma-e-un-cammino-che-riprende-nellarte-la-storia-di-luca-moretto/

La storia di Luca ci porta in un doppio mistero, quello del dolore che rimane in un’arto fantasma, e quello dell’arte che torna come una salvezza piena di colore.

Quarant’anni, autoironia da vendere e un tutore in carbonio al posto della gamba. Luca Moretto, sangue veneziano nelle vene (nato a Jesolo per la precisione), è uno dei tanti pazienti affetti da dolore cronico incoercibile sostenuto da ISAL, Fondazione che si occupa della ricerca, della formazione medica e della comunicazione sociale nell’abito del dolore cronico, una vera e propria patologia che ormai colpisce sempre più persone nel mondo occidentale e non.  Continua a leggere “#Racconti di Soglia – Narrazioni dal vissuto del dolore”

L’Adigetto: Daniela Larentis intervista Luca Moretto

Luca_Moretto_Bugatti

Daniela Larentis per L’Adigetto, Trento.

Luca Moretto, artista veneto conosciuto sia in Italia che all’estero, sarà presente a TecnoNart, l’evento in cui verranno rappresentate tecnologia, natura e arte perfettamente coniugate e integrate tra loro, una mostra che verrà inaugurata a breve (giugno) nell’affascinante location di Sanzeno, Trento, e che rimarrà aperta al pubblico fino a settembre 2015.
Due parole su questo artista nato a Jesolo nel 1976, il quale dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte I.S.A. di Venezia, ed essersi dedicato al lavoro di laboratorio e di oreficeria, entra nella «scuola della vita», realizzando la sua prima creazione a soli 18 anni con l’aiuto di sua madre, un golf in cotone in cui si profila il tema della campitura cromatica che sarà presente in molte opere.
Inizialmente svolge lavori che non hanno nulla a che spartire con l’arte, tuttavia la sua creatività lo porta a realizzare oggetti di uso quotidiano, ristruttura la sua camera da letto eseguendo mosaici con pezzi di piastrelle, e a 20 anni dipinge la sua prima «Vespa 50», secondo i canoni di una personalissima PopArt.
Segue poi un corso d’arredamento e decorazioni d’interni, nell’attesa che si compia il suo destino, quello di diventare un artista conosciuto e apprezzato.
Un incidente stradale gli stravolge la vita. A causa dell’amputazione di una gamba diviene vittima di un incessante dolore che mai lo abbandona, soffre di quella che viene definita «sindrome dell’arto fantasma» (la sensazione dolorosa della persistenza di un arto dopo l’amputazione), tuttavia questo tragico evento fa nascere in lui un forte desiderio di riscatto, si iscrive a un corso di pittura, acquistando una maggior padronanza delle varie tecniche, e la voglia di reagire lo spinge a tirare fuori il meglio di sé, a lasciar emergere la sua grande creatività, a esprimere la propria personalità gioiosa attraverso l’arte.

Opere di Luca Moretto esposte a Spazio Tadini
Una panoramica della mostra di Luca Moretto a Spazio Tadini sponsorizzata da Saratoga

Un’arte che, potremmo dire, nasce certo dal dolore ma poi lo supera, andando oltre e attingendo al suo mondo interiore.
Luca Moretto attraverso le sue creazioni ci esorta a guardare il bicchiere mezzo pieno, a gioire delle piccole cose, a osservare il mondo con ottimismo, nonostante le prove che la vita riserva a tutti noi.
La sua forza d’animo, la sua incontenibile gioia di vivere, nonostante la sofferenza che lo accompagna e che lo costringe a condurre una vita «difficile», unitamente alla sua tenacia e alla sua grande vena creativa, sono il suo punto di forza, ciò che lui riesce a trasmettere attraverso le sue variopinte opere, emozionando inconsapevolmente l’osservatore che si sente attratto da quelle forme e da quei colori tanto da volerli «toccare con mano».

Continua a leggere “L’Adigetto: Daniela Larentis intervista Luca Moretto”

Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015 ed Expo – Un nuovo Sforza come mecenate

Opere di Luca Moretto esposte a Spazio Tadini
Una panoramica della mostra di Luca Moretto a Spazio Tadini sponsorizzata da Saratoga

Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015 – Un nuovo Sforza come mecenate, di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo. Il martedì della milanese Design Week ha inaugurato presso lo Spazio Tadini la mostra di Luca Moretto “A misura d’Uomo”, resa possibile grazie alla collaborazione di Staygreen e Mungo. L’iniziativa è sponsorizzata da Saratoga, azienda che già da tempo crede nella ricerca dell’artista veneto. La sala al primo piano è allestita con dipinti, sculture e rielaborazioni di lampade e altri mobili fino al 23 aprile, per riprendere con diverse opere, sempre di Moretto, l’8 maggio per il primo mese di Expo. >

La galleria, che è anche Casa Museo di Milano dedicata al pittore e scrittore Emilio Tadini, partecipa al Fuorisalone 2015 inserita nel circuito Porta Venezia In Design 2015 con un’iniziativa doppia: l’esposizione di Luca Moretto, che lavora il silicone colorato Mungo e opera sui pezzi d’arredamento ecologico in cartone a doppia onda di Staygreen, e la mostra al piano terra con i prodotti realizzati in fibra di carbonio con T°Red, Mast Elements, Hi Tech Carbon Fashion Design e gli occhiali del designer e artista Stefano Russo.

L’odierna Saratoga Int. Sforza Spa è stata fondata nel 1946 e da allora si è distinta nei settori del trattamento di superfici, intercapedini e assemblaggio delle parti per l’edilizia, diventando un punto di riferimento sul mercato. Negli anni settanta fu la prima azienda italiana ad introdurre il silicone sigillante nel nostro paese con il brand Saratoga, materiale che già veniva utilizzato di frequente negli Stati Uniti. Da quel momento Saratoga è leader italiano nel mercato dei sigillanti.

Continua…

Luca_Moretto_Marylin
Opera di Luca Moretto Marilyn Murrina Pop© – Blu Sorrento, produzione di Staygreen Venezia

Luca Moretto e le sue gioiose creazioni – Di Daniela Larentis

L’artista parteciperà a TecnoNart, la mostra-evento che si terrà a Sanzeno, Trento, nel periodo giugno-settembre 2015

Bugatti_di_Luca_Moretto

Luca Moretto, artista veneto conosciuto sia in Italia che all’estero, sarà presente a TecnoNart, l’evento in cui verranno rappresentate tecnologia, natura e arte perfettamente coniugate e integrate tra loro, una mostra che verrà inaugurata a breve (giugno) nell’affascinante location di Sanzeno, Trento, e che rimarrà aperta al pubblico fino a settembre 2015.
Due parole su questo artista nato a Jesolo nel 1976, il quale dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte I.S.A. di Venezia, ed essersi dedicato al lavoro di laboratorio e di oreficeria, entra nella «scuola della vita», realizzando la sua prima creazione a soli 18 anni con l’aiuto di sua madre, un golf in cotone in cui si profila il tema della campitura cromatica che sarà presente in molte opere.
Inizialmente svolge lavori che non hanno nulla a che spartire con l’arte, tuttavia la sua creatività lo porta a realizzare oggetti di uso quotidiano, ristruttura la sua camera da letto eseguendo mosaici con pezzi di piastrelle, e a 20 anni dipinge la sua prima «Vespa 50», secondo i canoni di una personalissima PopArt.
Segue poi un corso d’arredamento e decorazioni d’interni, nell’attesa che si compia il suo destino, quello di diventare un artista conosciuto e apprezzato.
Un incidente stradale gli stravolge la vita. A causa dell’amputazione di una gamba diviene vittima di un incessante dolore che mai lo abbandona, soffre di quella che viene definita «sindrome dell’arto fantasma» (la sensazione dolorosa della persistenza di un arto dopo l’amputazione), tuttavia questo tragico evento fa nascere in lui un forte desiderio di riscatto, si iscrive a un corso di pittura, acquistando una maggior padronanza delle varie tecniche, e la voglia di reagire lo spinge a tirare fuori il meglio di sé, a lasciar emergere la sua grande creatività, a esprimere la propria personalità gioiosa attraverso l’arte.

Fuorisalone.it: Staygreen Venezia, Mungo, Saratoga / La Casa Museo Spazio Tadini ospita il design in fibra di carbonio e l’arte al silicone di Luca Moretto

Opera: 006/08 – Olio, Fibra di Carbonio, Silicone su tela – cm 50x100x5

Un Fuorisalone, quello presso la casa Museo Spazio Tadini, con due eventi esclusivi. Al piano inferiore un’esposizione monotematica su “Design in fibra di carbonio: l’evoluzione dei materiali “ che vedrà la partecipazione di alcune aziende Made in Italy come la Mast Elements, la T°Red e la Hi-Tech Carbon Fashion Design dal 14 al 23 aprile. Al piano superiore, una mostra dell’arte al silicone di Luca Moretto che è intervenuto sulla lampada Marilyn di Staygreen Venezia e su altri prodotti dell’azienda che realizza arredi esclusivamente in cartone. L’esposizione delle opere dell’artista del silicone si articolerà in due mostre consecutive una dal 14 aprile al 5 maggio offerta da Saratoga Spa e l’altra dall’8 al 23 maggio offerta da Mungo e Staygreen Venezia a cura di Rosanna Cotugno

Kartell_Frilly_di_Luca_Moretto
Titolo dell’Opera: KARTELL FRILLY – Colored Lines (Reinterpretazione artistica Luca Moretto)
Produzione: Kartell anno 2008 – Design: Patricia Urquiola
Tecnica: Silicone su policarbonato – Dimensioni: cm 78x47x54
Anno di esecuzione artistica by Luca M. : 2014

A Spazio Tadini sarà possibile osservare le applicazioni che oggi offre la fibra di carbonio dalle sedute ai gioielli dalle lampade agli orologi il tutto con momenti di approfondimento sull’uso di questo materiale e dimostrazioni sulla stampa in 3D del filamento di carbonio.
Sempre nell’esplorazione sull’uso dei materiali si può osservare la straordinaria duttilità e potenza espressiva che può offrire il silicone, materiale principe del lavoro di Luca Moretto, artista veneto.
Le sedute e le lampade di cartone, materiale ecologico e “povero” della Staygreen viene nobilitato attraverso l’intervento artistico con silicone di Luca Moretto che, nel suo lavoro di ricerca, interviene su oggetti di uso quotidiano divenuti, per ragioni diverse, icone del contemporaneo.

Spazio Tadini, casa museo e associazione culturale
http://www.spaziotadini.com; http://www.storiemilanesi.org
via Niccolò Jommelli, 24, 20231 Milano (bus 62, 81- MM Piola Loreto) TEL. 0226829749
APERTURA dal 14 al 19 aprile dalle 11 alle 20 compresi sabato e domenica. Dal 19 al 23 apertura dalle 15.30 alle 19 da martedì a sabato. apertura fino alle 11 in caso di eventi. Ingresso libero e visita guidata alla casa museo.

Estratto dell’intervista a Francesco Sforza.

Sabato 18 aprile… Arrivato a casa dal mio soggiorno di lavoro a Milano…
Dopo 5 giorni di relazioni con il pubblico, aziende con cui intrecciare nuovi rapporti, clienti interessati al mio lavoro e alle mie opere, amici che da Jesolo e Treviso sono venuti a Milano per vedere il mio lavoro nelle due mostre in via Jommelli 24 da Spazio Tadini e in via Pontaccio 10 nel temporary showroom di Staygreen Venezia presso Spazio Seventy, mi posso sedere e con calma fare una carrellata degli articoli che “per ora” sono usciti sulle mie mostre e concedermi con calma la lettura di questa intervista che Michela Ongaretti scriveva pochi giorni fa per MilanoArtExpo sulla mostra personale in corso e che durerà fino al 5 maggio grazie al supporto dello sponsor Saratoga-Sforza Spa.

Nel leggere l’intervista, con la calma che nel soggiorno lavorativo non avevo avuto, sono rimasto colpito dalla parte che ora con piacere condivido nel mio blog. Buona lettura anche a voi.

Marilyn Murrina Pop© – Blu Sorrento
Opera di Luca Moretto Marilyn Murrina Pop© – Blu Sorrento, produzione di Staygreen Venezia

Mi congratulo con Michela Ongaretti.

“…In questi giorni abbiamo invece visto l’interesse per la conservazione di un altro tipo di produzione: quella artistica. Preferiamo definire mecenate piuttosto che sponsor il responsabile e proprietario di Saratoga, Francesco Sforza.

Ci ha colpito e sorpreso la sua riservatezza riguardo al progetto per la mostra di Luca Moretto. Continua a leggere “Estratto dell’intervista a Francesco Sforza.”

Fuorisalone 2015 – Staygreen Venezia, mecenate ecosostenibile alla Design Week e con Expo Milano

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Luca Moretto – opera dalla seduta Cork, design Staygreen Venezia

Fuorisalone 2015 Milano – Staygreen Venezia, mecenate moderno ecosostenibile con Luca Moretto alla Design Week e con Expo, di Michela Ongaretti. Staygreen sarà presente al Fuorisalone nel distretto di Brera District – allo showroom Seventy in via Pontaccio n. 10 – con la collezione Le Anime di Carta, ma vedremo l’azienda protagonista anche in veste di mecenate per l’Arte alla Casa Museo Spazio Tadini – zona Fuorisalone Lambrate, via Jommelli 24 – dove i suoi materiali costruttivi saranno la base delle creazioni dell’artista Luca Moretto (molto in vista anche nella recente Asta Flash di Basezero ad Affordable Art Fair presso Superstudio) – con siliconi colorati Mungo e Saratoga – nella mostra A misura d’uomo. Inoltre Staygreen sarà in via della Spiga dove sarà allestita l’area Lounge di Global Blue.  Continua a leggere “Fuorisalone 2015 – Staygreen Venezia, mecenate ecosostenibile alla Design Week e con Expo Milano”

Mungo, Luca Moretto e Staygreen Venezia, dalla fiera di Bolzano al Fuorisalone 2015

Il DESIGN Staygreen Venezia e la TECNOLOGIA Mungo incontrano l’ARTE con Luca Moretto

Mungo Tecnologie del fissaggio, l’arte di Luca Moretto e il design di Staygreen Venezia. Davvero sorprendente quanto l’arte di livello, possa incontrare aziende e fare causa comune per una comunicazione strategica. Un sodalizio di creatività e contemporaneità per l’onda crescente del design sostenibile. L’occasione – ma è solo la prima, perché ne vedremo presto il seguito nel periodo del Fuorisalone 2015 a Milano e del primo mese dell’EXPO – è offerta da Klimainfisso a Bolzano – salone di Fiera in corso a Bolzano e dedicato all’intera filiera produttiva di finestre, porte e facciate – dove La tecnologia svizzera di Mungo (leader nei sistemi di fissaggio e in molti comparti dei prodotti per l’edilizia) incontra l’arte con Luca Moretto e il design ecosostenibile di Staygreen Venezia.

Mungo, con il progetto PQS Posa Qualificata del Serramento, partecipa a Klimainfisso presentando nuovi prodotti per soluzioni applicative all’avanguardia all’interno di una mostra tematica dedicata alla posa con dimostrazioni pratiche.

Ma la vera novità è che la tecnologia Mungo diventa arte – grazie alla collaborazione con Luca Moretto – esponendo in questo evento alcuni oggetti ecoarredo di design Staygreen Venezia disegnati dall’architetto Roberto Pamio & Partners trasformati in opere d’arte con l’applicazione creativa dei nuovi polimeri siliconici ecocompatibili Mungo. Continua a leggere “Mungo, Luca Moretto e Staygreen Venezia, dalla fiera di Bolzano al Fuorisalone 2015”

Il “Cork” di Staygreen Venezia trasformato in arte.

Luca Moretto reinterpreta gli Ecoarredi in cartone di Staygreen Venezia con i siliconi Mungo.

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Cork / Color Drops – Black Edition

Staygreen Venezia, azienda sensibile al rispetto dell’ambiente realizza arredi e complementi con l’uso del cartone… Mungo, multinazionale svizzera leader nella progettazione e produzione di sistemi di fissaggio e di prodotti per la sigillatura , ha recentemente sviluppato una nuova gamma di siliconi e di polimeri mappata LEED in sintonia con i requisiti di bioedilizia, risparmio energetico e compatibilità ambientale presenti anche nel catalogo SIEXPO 2015.
Luca Moretto unisce grazie all’arte le due aziende, reinterpretando (con l’uso del silicone che contraddistingue le sue opere) le forme che l’architetto Roberto Pamio ha disegnato per l’azienda veneziana.

Vespa Stories… “Do you Vespa?”

Intervista a Luca Moretto sul progetto Vespa Venice, direttamente dalla community mondiale “Do you Vespa?” nella sezione Vespa Stories

http://www.doyouvespa.com/en/stories/vespa_venice

VespaVenice+Luca