Colored Lines – Alluminio

Opera: 030/15 | Colored Lines – Alluminio
Tecnica: Silicone su compensato
Dimensioni: cm 84x34x5 | Anno: 2015
COLLEZIONEPRIVATA030-15ColoredLines_INSTAG

 Artwork: 030/15 | Colored Lines – Alluminio
Technique: Silicone on playwood board
Size: 84x34x5 cm | Year: 2015
PRIVATE COLLECTION

Apre la retrospettiva di Luca Moretto a cura del Woland Art Club – 10 anni di Silicone-Art combattendo il dolore

Retrospettiva di Luca Moretto al Woland Art Club di Portopiccolo. Foto di Mirco Basso.
Retrospettiva di Luca Moretto al Woland Art Club di Portopiccolo. Ph. Mirco Basso.

Il nuovo spazio espositivo SUMMER ART 2016, a cura del prestigioso Woland Art Club, ospita dal 1 al 13 settembre le opere più significative della decennale carriera di Luca Moretto a Portopiccolo Sistiana. Si conferma un appuntamento imperdibile il vernissage inaugurale di  giovedì 8 settembre offerto da 32 Via dei Birrai nel quale si potrà degustare la famosa birra artigianale.  L’evento, realizzato con la partecipazione di aziende leader che da anni sostengono il lavoro dell’artista, come Saratoga, Mungo, Staygreen Venezia e Holbein & Partner, è stato volutamente proposto dal direttore della galleria Dr. Fabio Fonda in concomitanza con le Paralimpiadi di Rio che si inaugurano mercoledì 7 settembre, per permettere a Moretto di comunicare, attraverso la sua personalissima esperienza, un concetto che gli sta a cuore: “Nella disabilità non esiste solo lo sport ma anche altro. Voglio lasciare un messaggio positivo, ognuno deve trovare la propria strada anche nei momenti più difficili della vita.” L’artista coglie inoltre l’occasione per esprimere speranza e riconoscenza alla Fondazione ISAL, impegnata nella ricerca contro il dolore cronico, donando l’intero ricavato di tre opere che saranno battute da Basezero in un’asta aperta fino al 28 settembre.

Le creazioni di Moretto sono passate dalla Biennale di Venezia, da Milano a Montecarlo, e fino in Cina. Le esperienze del suo passato lo hanno ispirato a sperimentare l’uso del silicone su tela fino a riuscire a plasmarlo nelle forme più impensabili, conferendogli dignità e bellezza. Nel percorso espositivo saranno presenti le opere più significative della sua evoluzione artistica, dalle prime tele con colori ad olio e silicone, fino alle sculture e alle creazioni completamente in silicone.

Luca Moretto Retrospettiva
L’opera più conosciuta e che tuttora suscita un notevole impatto sul pubblico e sulla critica risale al 2010 e non è realizzata in silicone, ma dipinta a mano con una tecnica ad effetto rilievo. E’ Vespa Venice©, un esemplare del modello Piaggio datato 1967, che l’artista di Jesolo rivisita in chiave Pop con estro e fantasia per poi esporla alla 54° edizione della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi (Sala Nervi / Torino). Nel 2012, Vespa Venice© diventa ospite permanente del Museo Piaggio, considerata da ICON come una delle 5 versioni uniche più belle del celebre scooter italiano. Nel 2014 il Museo Piaggio la sceglie come tributo per l’ottavo raduno mondiale del Vespa World Days e la espone nel “Temporary Museum” di Mantova, città natale di Roberto Colaninno.

La poetica di Moretto provoca delle emozioni inedite negli spettatori, questo gratifica l’artista ed alimenta la sua volontà di evolversi attraverso la ricerca di nuovi volumi, plasmando il silicone con un particolare gusto per i colori. Persino Francesco Sforza (A.D. di Saratoga) e Mauro Leoni (A.D. di Mungo Italia), abituati a concepire il silicone come qualcosa di unicamente funzionale, sono piacevolmente sorpresi nel vederlo diventare forma d’arte. Entrambe le aziende dimostrano l’apprezzamento per il lavoro dell’artista con l’offerta di una partnership.

Da sempre sperimentatore, l’artista realizza la prima Bugatti B35 partendo da una macchinina giocattolo. “Così nel 2014 nasce la versione Color Drops© White Edition con la collaborazione di Saratoga” racconta Moretto ” e da qui ha origine anche il tema Color Drops che ricorrerà nelle mie future tele e sculture.”

Luca Moretto Color Drops© Mini Blu Navy
Opera 15/14 – Color Drops© Mini | Blu Navy

Anche le murrine di ispirazione veneziana, registrate come format Murrina Pop©, sono un tema frequente che caratterizza sia le opere su tela che i supporti scultorei , come un’altra delle “macchinine” realizzate sempre con il supporto di Saratoga, la “Bugatti B35 Murrina Pop© | Bronzorame/Blue”.  Così Moretto inizia ad intervenire anche su oggetti d’arredo, reinterpretando pezzi di design come icone del contemporaneo. Un altro esempio è la Marilyn Murrina Pop© – Blu Sorrento, la gigantesca lampada in cartone di Staygreen Venezia disegnata dallo studio robertopamio+partners.

Partecipa quindi al Fuorisalone 2015 con due eventi: al Brera Design District espone gli EcoArredi di Staygreen Venezia, da lui lavorati con i siliconi Mungo e al Ventura Lambrate, grazie a Saratoga, realizza anche la mostra personale “A misura d’uomo” presso Spazio Tadini.

Appassionato sempre di più al mondo della comunicazione, Moretto continua il suo rapporto prolifico con la realtà aziendale. In occasione del compimento di 10 anni di attività di 32 Via dei Birrai realizza un’opera celebrativa che reinterpreta il logo del famoso birrificio artigianale, esposta poi alla grande la festa di anniversario nel giugno 2016 presso Palazzo Flangini di Venezia.

Dalle opere di Moretto scaturisce un’energia travolgente che accende il desiderio sensoriale nello spettatore, desiderio che l’artista incita a soddisfare permettendo di accarezzare le sue creazioni. Difficile resistere alla tentazione tattile delle sue tele che sembrano membrane viventi.

Luca Moretto Art
L’arte di Moretto è diretta, gioiosa, ma arriva da un percorso doloroso che va indagato e assimilato insieme alle forme e ai colori perché poi ci ricompensa con un dono speciale: un messaggio di ottimismo e speranza per affrontare le difficoltà della vita.

Luca racconta: ” A 23 anni ho perso una gamba in seguito a un incidente in motocicletta che mi ha portato ad un calvario di operazioni fino all’amputazione.” Luca sperava che con l’amputazione il dolore passasse, invece peggiora a causa della “sindrome dell’arto fantasma”, un fenomeno dovuto a un’errata riorganizzazione del cervello, che non riesce ad escludere l’arto rimosso dagli schemi motori. Un dolore lancinante lo tormenta ancora oggi e si evolve adattandosi alle terapie. Luca però trova la determinazione per abbattere il muro della sofferenza. Il tragico evento fa nascere in lui un forte desiderio di riscatto. Si iscrive a un corso di pittura e studia varie tecniche, finché dalla sua voglia di reagire emerge finalmente una dirompente creatività.  L’arte diventa una cura per la mente: “Nel dipingere mi sfogo, tiro fuori quello che ho dentro, che non è il male, è la voglia di vivere. Attraverso il colore sdrammatizzo il dolore, soffro ugualmente il male dell’inferno, ma invece di stare a letto, mi metto al cavalletto e dipingo.

Luca si affida alle terapie del dolore in vari centri specialistici in Italia, incontrando nel 2011 la ricerca del Prof. William Raffaeli della Fondazione ISAL di Rimini, che gli è stata di supporto in questi anni con cure sperimentali e costose, finanziategli dalla stessa fondazione. “ISAL è un sostegno per chi ha dolori gravi come il mio. Era quindi mio desiderio chiudere il cerchio e restituire l’aiuto ricevuto, donando l’intero ricavato di tre mie opere che saranno battute all’asta da Basezero. ”

Luca Moretto

In dieci anni di carriera, Moretto non solo sperimenta con il silicone, ma forgia loghi, slogan, aforismi… La sua forza creativa è rivolta anche a una forma d’arte che possa essere veicolo di comunicazione: “Io credo che ognuno di noi, in questo mondo, abbia delle capacità e che con la determinazione possa raggiungere i propri obiettivi. Vorrei essere un piccolo esempio di come si può reagire al dolore e alla disabilità e trovare la propria strada nella vita… non solo nello sport, come spesso si limita a farci vedere la tv. Non si devono guardare solo le cose negative, perché altrimenti non si va da nessuna parte. E io, se penso al classico bicchiere ‘mezzo pieno o mezzo vuoto’, vedo prima di tutto un bicchiere… che aspetta solo di essere riempito.”

Impossibile non essere travolti dalla gioia di vivere che l’artista celebra nel suo motto: “L’ottimismo può fondare le sue radici anche nel dolore”. Questo è il messaggio di Luca Moretto e le sue Radici Silicoavventizie ne sono la prova. Toccare per credere!

 

Nicoletta Metri
Milano, 1 settembre 2016

La mostra apre dal 1 al 13 settembre, dalle ore 17.00 alle 21.00 (festivi compresi).
E’ possibile visitare in altri orari su appuntamento: info@wolandartclub.com
L’inaugurazione si terrà giovedì 8 settembre alle ore 20.00.
L’asta delle opere di Moretto, a cura di Basezero, chiuderà il 28 settembre.

 

Luca Moretto ringrazia tutte le aziende sostenitrici dell’evento:

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Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015 ed Expo – Un nuovo Sforza come mecenate

Opere di Luca Moretto esposte a Spazio Tadini
Una panoramica della mostra di Luca Moretto a Spazio Tadini sponsorizzata da Saratoga

Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015 – Un nuovo Sforza come mecenate, di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo. Il martedì della milanese Design Week ha inaugurato presso lo Spazio Tadini la mostra di Luca Moretto “A misura d’Uomo”, resa possibile grazie alla collaborazione di Staygreen e Mungo. L’iniziativa è sponsorizzata da Saratoga, azienda che già da tempo crede nella ricerca dell’artista veneto. La sala al primo piano è allestita con dipinti, sculture e rielaborazioni di lampade e altri mobili fino al 23 aprile, per riprendere con diverse opere, sempre di Moretto, l’8 maggio per il primo mese di Expo. >

La galleria, che è anche Casa Museo di Milano dedicata al pittore e scrittore Emilio Tadini, partecipa al Fuorisalone 2015 inserita nel circuito Porta Venezia In Design 2015 con un’iniziativa doppia: l’esposizione di Luca Moretto, che lavora il silicone colorato Mungo e opera sui pezzi d’arredamento ecologico in cartone a doppia onda di Staygreen, e la mostra al piano terra con i prodotti realizzati in fibra di carbonio con T°Red, Mast Elements, Hi Tech Carbon Fashion Design e gli occhiali del designer e artista Stefano Russo.

L’odierna Saratoga Int. Sforza Spa è stata fondata nel 1946 e da allora si è distinta nei settori del trattamento di superfici, intercapedini e assemblaggio delle parti per l’edilizia, diventando un punto di riferimento sul mercato. Negli anni settanta fu la prima azienda italiana ad introdurre il silicone sigillante nel nostro paese con il brand Saratoga, materiale che già veniva utilizzato di frequente negli Stati Uniti. Da quel momento Saratoga è leader italiano nel mercato dei sigillanti.

Continua…

Luca_Moretto_Marylin
Opera di Luca Moretto Marilyn Murrina Pop© – Blu Sorrento, produzione di Staygreen Venezia

Fuorisalone.it: Staygreen, Mungo, Saratoga / La Casa Museo Spazio Tadini ospita il design in fibra di carbonio e l’arte al silicone di Luca Moretto

Opera: 006/08 – Olio, Fibra di Carbonio, Silicone su tela – cm 50x100x5

Un Fuorisalone, quello presso la casa Museo Spazio Tadini, con due eventi esclusivi. Al piano inferiore un’esposizione monotematica su “Design in fibra di carbonio: l’evoluzione dei materiali “ che vedrà la partecipazione di alcune aziende Made in Italy come la Mast Elements, la T°Red e la Hi-Tech Carbon Fashion Design dal 14 al 23 aprile. Al piano superiore, una mostra dell’arte al silicone di Luca Moretto che è intervenuto sulla lampada Marilyn di Staygreen e su altri prodotti dell’azienda che realizza arredi esclusivamente in cartone. L’esposizione delle opere dell’artista del silicone si articolerà in due mostre consecutive una dal 14 aprile al 5 maggio offerta da Saratoga Spa e l’altra dall’8 al 23 maggio offerta da Mungo e Staygreen a cura di Rosanna Cotugno

Kartell_Frilly_di_Luca_Moretto
Titolo dell’Opera: KARTELL FRILLY – Colored Lines (Reinterpretazione artistica Luca M.™)
Produzione: Kartell anno 2008 – Design: Patricia Urquiola
Tecnica: Silicone su policarbonato – Dimensioni: cm 78x47x54
Anno di esecuzione artistica by Luca M.™ : 2014

A Spazio Tadini sarà possibile osservare le applicazioni che oggi offre la fibra di carbonio dalle sedute ai gioielli dalle lampade agli orologi il tutto con momenti di approfondimento sull’uso di questo materiale e dimostrazioni sulla stampa in 3D del filamento di carbonio.
Sempre nell’esplorazione sull’uso dei materiali si può osservare la straordinaria duttilità e potenza espressiva che può offrire il silicone, materiale principe del lavoro di Luca Moretto, artista veneto.
Le sedute e le lampade di cartone, materiale ecologico e “povero” della Staygreen viene nobilitato attraverso l’intervento artistico con silicone di Luca Moretto che, nel suo lavoro di ricerca, interviene su oggetti di uso quotidiano divenuti, per ragioni diverse, icone del contemporaneo.

Spazio Tadini, casa museo e associazione culturale
http://www.spaziotadini.com; http://www.storiemilanesi.org
via Niccolò Jommelli, 24, 20231 Milano (bus 62, 81- MM Piola Loreto) TEL. 0226829749
APERTURA dal 14 al 19 aprile dalle 11 alle 20 compresi sabato e domenica. Dal 19 al 23 apertura dalle 15.30 alle 19 da martedì a sabato. apertura fino alle 11 in caso di eventi. Ingresso libero e visita guidata alla casa museo.